Teatro in inverno di indimenticabili discese sugli sci, la Paganella offre d’estate i suoi boschi e pendii a passeggiate ed escursioni di grande soddisfazione.
La particolare posizione di questa montagna accessibile anche d’estate con veloci impianti di risalita, che ad est incombe su Trento e sulla Valle dell’Adige con una maestosa parete verticale di oltre 1.000 metri, consente un’impareggiabile vista a 360° del Trentino e delle Dolomiti.
Alle prime luci del mattino, questa cima cantata da poeti, musici e scrittori e tanto cara a Cesare Battisti (a cui è dedicato un rifugio poco sotto la vetta), regala verso ovest lo spettacolo indimenticabile delle guglie delle Dolomiti di Brenta colpite dai primi raggi di sole.
Alla Paganella e alla stupefacente vista che si può godere dalla sua vetta è intitolata una delle più belle canzoni di montagna del coro della S.A.T. di Trento.